AUMENTO DELLA RACCOLTA DIFFERENZIATA

AUMENTO DELLA RACCOLTA DIFFERENZIATA

Dopo molti anni in cui il livello di raccolta differenziata era in una fase di costante stabilità, da qualche tempo si sta assistendo ad una forte crescita, che in qualche caso è arrivata a superare, anche percentuali a 2 cifre!

Si assiste ormai infatti ad una certa rivoluzione tecnologica che ha interessato la modalità di raccolta dei rifiuti, vale a dire l’applicazione di un semplice microchip (tag RFID) al sacchetto dedicato alla raccolta del secco indifferenziato.

Il tag RFID (identificazione in radiofrequenza) è un microchip contenente un codice che è stato abbinato, al momento della prima distribuzione dei sacchi, ad ogni singola utenza, famiglia o attività che sia.

Quindi nelle giornate di ritiro, il sacco regolarmente esposto in strada viene raccolto dagli operatori e caricato sui mezzi dotati di un’antenna, in grado di leggere e registrare i dati raccolti e di trasferirli automaticamente ad un software di elaborazione.

E come ha fatto questo sistema a far sì che la percentuale di raccolta differenziata potesse aumentare? Semplicemente perché, con l’effettiva valutazione del livello di conferimento della frazione indifferenziata da parte di ognuno di noi, si è reso più consapevole e attento a “fare bene” la divisione dei nostri rifiuti.

E questo ha fatto sì che il secco indifferenziato, destinato al termovalorizzatore, è finalmente diminuito ed è aumentata ogni singola frazione delle raccolte differenziate inviate al recupero.

Maggiore recupero dei materiali significa risparmio di risorse naturali. Qualche esempio?

Si è registrato l’aumento del 17% dell’umido, del 40% degli imballaggi in plastica, alluminio e acciaio e del 10% della carta.

Ovviamente questo non è l’unico vantaggio. Il sistema di raccolta dei sacchi con tag RFID consente di tracciare e misurare i rifiuti prodotti, ponendo le basi per l’applicazione di un sistema di tariffazione puntuale, attivo ora solo in pochi comuni, e che permette così di premiare il cittadino più attento alla sua gestione dei rifiuti.

L’intero progetto infine si inserisce perfettamente in una più ampia cornice, quella della smart city, in cui le tecnologie e l’innovazione sono utilizzate per rendere la città (e il sistema di gestione dei rifiuti), più efficiente, meno costoso, e più sostenibile.